| Distribuiti nelle 20 regioni italiane, i Distretti Tecnologici sono stati creati grazie a un’azione congiunta fra Regioni e Governo. Il loro ruolo è quello di promuovere la collaborazione fra grandi e PMI su progetti innovativi.
La creazione di un Distretto è determinata da alcune caratteristiche di base della regione.
Il MIUR valuta la situazione del territorio, la fattibilità, la potenzialità del progetto e la capacità di attrarre investimenti.
È necessaria la presenza sul territorio di università e centri di ricerca autorevoli, di una diffusa imprenditorialità e di risorse umane altamente qualificate.
Una struttura di governance ha il ruolo di collettore fra le attività dei centri di ricerca e le attività delle imprese su progetti altamente tecnologici in grado di avere ricadute positive sul mercato.
In particolare, per quanto riguarda il Lazio, il 30 giugno 2004 la Regione Lazio, il Ministero dell'Economia e delle Finanze ed il Ministero dell'Università e della Ricerca hanno firmato l'Accordo per la costituzione del DTA – il Distretto Tecnologico Aerospaziale sul territorio regionale e la Regione Lazio ha affidato a FILAS l'incarico di coordinarne i lavori.
La realizzazione del DTA è motivata dalla presenza nel Lazio di interessanti condizioni di base industriali e tecnico - scientifiche.
Il Lazio rappresenta un’area di eccellenza di livello internazionale nel settore aerospaziale per la presenza nel territorio dei seguenti punti di forza:
I distretti italiani, creati in aree strategiche, sono i seguenti:
Fonte: http://www.ricercaitaliana.it/distretti.htm
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